Il Mistero dell’Avvento
Dicembre ci accoglie con sfumature blu, il colore del profondo, del silenzio, dell’attesa.
È il colore che nasce quando il blu della notte incontra l’oro della luce interiore: una soglia, un mistero, una promessa.
Giotto, cielo stellato, volta della Cappella degli Scrovegni, Padova.
Blu è il colore del cammino verso il centro: un invito a ritrovare il nucleo autentico, la scintilla che può risvegliarsi come un bambino nel cuore dell’uomo. Dicembre è il mese in cui questa nascita può essere preparata, nutrita, compresa. Blu è il colore del “quasi”, del “non ancora”, dell’istante in cui tutto è possibile.
Il Blu appartiene ai margini dove la percezione si affina, la coscienza sprofonda per ritornare più limpida.
Giotto, cielo stellato, volta della Cappella degli Scrovegni, Padova.
È il colore della domanda, della profondità, della concentrazione del cuore. È il colore che prepara alla nascita.
L’Avvento, nel suo significato originario, non riguarda solo l’attesa di un evento esterno, quanto la nascita della coscienza nuova dentro ogni essere umano: una luce interiore che impara a brillare nell’ oscurità invernale.
Giotto, cielo stellato, volta della Cappella degli Scrovegni, Padova.
Quattro vie al centro del mistero umano
Il numero 4 attraversa tutto il mese di dicembre come una filigrana dell’anno:
Quattro stagioni, ognuna con una sua atmosfera.
Quattro elementi: Terra – Acqua – Aria – Fuoco
Quattro evangelisti: Luca - il bue, Marco - l'uomo alato, Matteo - il leone, Giovanni - l’aquila
Quattro virtù: giustizia, temperanza, coraggio, sapienza
Quattro temperamenti: melanconico, flemmatico, sanguinico, collerico
Quattro corpi: fisico – vitale – animo – Io
Quattro settimane d’Avvento: quattro luci verso il Natale
Le quattro porte del mondo ci guidano verso un centro: la nascita del Bambino interiore, la possibilità di diventare esseri di amore, libertà, compassione.
Quattro Settimane d’Avvento
Ogni settimana illumina un regno della natura e una parte dell’essere umano in un ritmo.
Prima settimana
La Terra e Le Pietre
Blu, silenzio e pace.
Riconoscere le fondamenta, il corpo, la presenza.
Si può raccogliere una pietra, costruire una piccola grotta nel presepio, accendere la prima candela della Corona d’Avvento.
Seconda settimana
Le Piante
Rosso, amore e vita.
Coltivare il ritmo, la cura, la crescita.
Ramo di Santa Barnaba: il 4 dicembre si tagliano rami di coiliegio, mandorlo o pero, si mettono in vaso con acqua tiepida per farli fiorire entro Natale.
Terza settimana
Gli Animali
Bianco, purezza e luce.
Educare alla sensibilità, alla gioia, al calore.
Possiamo aggiungere piccoli animali al presepio o ad un angolo delle stagioni, raccontare storie di famiglia o leggende di bontà e gentilezza.
Quarta settimana
L’Uomo
Viola, spirito e nascita.
Accogliere la luce del Bambino.
Possiamo preparare una piccola figura umana o angelica, accendere le quattro candele, cantare insieme.
Quattro Feste durante l’Avvento
San Nicola – 6 dicembre: generosità, dono.
Raccontare la leggenda semplice, preparare una calza con mandarini e noci.
Nessun eccesso, solo il gesto puro del donare.
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Santa Lucia – 13 dicembre: la luce visita la notte.
Una candela al mattino presto; panini allo zafferano; canto dolce. Doni solo per i bambini.
Un gesto che nutre la speranza.
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Solstizio d’Inverno: la Spirale d’Avvento.
Si prepara una spirale di verde; ogni bambino porta una candela e la accende al centro.
L’immagine cosmica del viaggio dell’anima.
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Natale: la nuova possibilità dell’amore.
Pochi doni, molta calma, un canto, racconti, pane dolce preparato insieme.
Per Festività essenziali
Luci tenui, non sfavillanti
Decorazioni naturali
Cibo semplice, condiviso
Silenzio, canto, tocco umano
Il senso del Natale si può trovare nel lasciare spazio alla luce che cerca un varco nel cuore.