Colore come via verso lo Spirito
Il 15 agosto, in Italia, si celebra Ferragosto, una giornata di estate, riposo e festa le cui radici risalgono alle antiche Feriae Augusti romane. Nel corso del tempo, questa festa estiva si è intrecciata con la festa cristiana dell’Assunzione di Maria.
Nel cuore dell’estate, quando il mondo terrestre raggiunge la sua massima pienezza di luce e colore, incontriamo l’immagine di un’ascesa dalla Terra verso il cielo.
Poche opere esprimono questo movimento come l’Assunta di Tiziano, realizzata per la basilica dei Frari a Venezia. Il dipinto si sviluppa verticalmente attraverso tre momenti luminosi: il mondo oscuro e terreno degli apostoli; Maria che ascende tra Terra e Cielo; e, sopra di lei, un’atmosfera irraggiante in cui il colore sembra dissolversi nella luce.
Titian - Assumption of the Virgin - 1516-1518 - Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari - Venice
Ciò che rende l’Assunta di Tiziano particolarmente affascinante è che questo movimento viene creato attraverso il colore stesso.
Nella conferenza del 9 giugno 1923 dedicata a Tiziano, poi raccolta ne L’essenza dei colori (GA 291), Rudolf Steiner afferma che il disegno dovrebbe nascere dal colore, anziché il colore limitarsi a riempire una forma già definita. Descrive il dipinto di Tiziano come un luogo in cui è possibile percepire tre mondi attraverso le loro relazioni cromatiche: i colori più scuri nella parte inferiore, Maria nella regione intermedia e una luminosità crescente verso l’alto.
Steiner richiama inoltre l’attenzione sul tradizionale rosso e blu di Maria: il rosso porta con sé qualcosa di terrestre, calore e movimento, mentre il blu apre l’anima verso lo Spirito. Il significato artistico non consiste nel decifrare questi colori come semplici simboli, piuttosto risiede nella loro relazione vivente con la luce e con l’oscurità.
Titian - Assumption of the Virgin - 1516-1518 - Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari - Venice
È questo che rende Tiziano straordinario. Il rosso non si limita a rappresentare Maria: muove e sale come il calore dalla terra. Il blu non si limita a circondarla: apre lo spazio e accoglie. La luce non illumina semplicemente le figure: le trasforma.
Il mondo terrestre rimane presente nel vibrare del verde, non è più pesante. L’oscurità sottostante diventa il punto di partenza dell’ascesa che salendo tornerà alla tenebra.
Forse è proprio per questo che l’Assunta può parlare così direttamente anche prima che ne conosciamo la teologia o la storia dell’arte. Incontriamo prima il colore. Ne percepiamo il movimento, l’intensità, il ritmo.
Questo ci riporta a Ferragosto.
Il 15 agosto riunisce due gesti solo in apparenza diversi: l’antica celebrazione della pienezza dell’estate e l’immagine cristiana dell’ascesa. Uno guarda profondamente verso il mondo terrestre; l’altro verso ciò che lo trascende. Nel mondo dell’animo, entrambe descrivono un momento di coscienza di sogno.
I colori di Tiziano tengono insieme questi due movimenti e il loro incontro.
Nel cuore dell’estate, la Terra diventa colore, e il colore diventa una soglia verso la luce.
Forse a questo ci invita l’Assunzione: non tanto a lasciare il mondo terrestre alle spalle, quanto a viverlo con tale pienezza che, attraverso il colore, possiamo iniziare a percepire interiormente un’altra dimensione.
Ferragosto diventa così una soglia tra Terra e Cielo, tra colore e luce, tra ciò che vediamo e ciò che possiamo iniziare a percepire.